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	<title>AltroSito</title>
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	<description>Siti internet Novara, Verbania, Varese, Web design, Ecommerce, promozione motori di ricerca</description>
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		<title>4 cose che Internet ha rovinato</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 16:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche anno ormai è diventato imprescindibile l&#8217;utilizzo di Internet, sia per aziende e privati. Spesso e per motivi diversi ci si ritrova online senza essere più consapevoli del reale impatto che la Rete ha sulla nostra vita. Il vantaggio &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2012/02/20/4-cose-che-internet-ha-rovinato/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-655 colorbox-648" title="4cose" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2012/02/4cose-224x224.jpg" alt="" width="224" height="224" />Da qualche anno ormai è diventato imprescindibile l&#8217;utilizzo di Internet, sia per aziende e privati. Spesso e per motivi diversi ci si ritrova online senza essere più consapevoli del reale impatto che la Rete ha sulla nostra vita. Il vantaggio principale è quello di essere immediatamente connessi a tutto il mondo in modo estremamente facile, tuttavia dobbiamo anche conoscere il &#8220;prezzo da pagare&#8221; e quali cose sono state rovinate dal Web, in modo che l&#8217;approccio ad Internet sia molto più consapevole.</p>
<p><strong>1. Privacy</strong><br />
Se abbiamo un sito Internet personale, un Blog, o semplicemente utilizziamo la rete per effettuare acquisti online, oppure se siamo presenti su qualche Social Network, stiamo inevitabilmente condividendo informazioni personali che diventeranno più o meno pubbliche.<br />
La pubblicità che riceviamo sulla casella email spesso non è casuale, ma dipende dai dati forniti in fase di registrazione oppure dai cookies incorporati nei siti che visitiamo quotidianamente; in questo modo vengono tracciati i profili commerciali utili per fare pubblicità personalizzata ed altamente targettizzata. Naturalmente questo può essere un vantaggio se avete un&#8217;azienda <img src='http://altrosito.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley colorbox-648' /><br />
Oppure la foto scattata la sera dell&#8217;addio al celibato del vostro amico potrebbe finire su Facebook e fare il giro delle bacheche di amici e conoscenti in poche ore!</p>
<p><strong>2. Diritti d&#8217;Autore</strong><br />
Il plagio è sicuramente una pratica molto diffusa online, sia per quanto riguarda le informazioni che vengono copiate e diffuse senza riferimento della fonte, sia per quanto riguarda le immagini che spesso ritroviamo identiche in siti e pagine diversi. Il concetto di gratuità della rete si è esteso dai contenuti testuali fino ai prodotti digitali come la musica, i film, i libri, i giochi e i programmi che spesso possono essere scaricati gratuitamente attraverso le applicazioni di file-sharing.</p>
<p><strong>3. Qualità della comunicazione</strong><br />
Internet ha permesso di incrementare e facilitare le comunicazioni abbattendo lo spazio e il tempo, le email e le chat permettono di essere in contatto con chiunque nel modo in tempo reale, tuttavia questo potrebbe aver sacrificato un po&#8217; della qualità che la comunicazione diretta contiene.<br />
I messaggi scritti infatti sono più difficili da interpretare, possono creare equivoci e a volte generano ambiguità, infatti la scrittura moderna si è arricchita di simboli e faccine per ridurre al minimo la confusione.<br />
Per le persone molto timide Internet può diventare un aiuto tuttavia può essere solo un punto di partenza, perchè la vita sociale e le relazioni necessitano sempre di contatto umano.</p>
<p><strong>4. Rapporto tempo libero/lavoro</strong><br />
L&#8217;accessibilità e la reperibilità lavorative sicuramente migliorano con Internet, tuttavia aumenta anche il tempo in cui si lavora. La possibilità di accedere alla posta elettronica fuori dall&#8217;ufficio per esempio rende più sfumati i confini tra tempo lavorativo e tempo libero. Spesso accade che i dipendenti stessi preferiscano lavorare un po&#8217; a casa con Internet per &#8220;portarsi avanti&#8221; o per migliorare il proprio rendimento. Seppur ci sia un vantaggio da parte delle aziende questo accade molto spesso anche agli imprenditori e ai dirigenti <img src='http://altrosito.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley colorbox-648' /> </p>
<p><strong>Una cosa che Internet non rovinerà mai: la creatività</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-656 colorbox-648" title="creativita" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2012/02/creativita-224x224.jpg" alt="" width="224" height="224" /></strong></p>
<p>C&#8217;è una cosa che con l&#8217;avvento di Internet non è stata minimamente scalfita: <strong>la creatività.</strong><br />
Questa stupenda caratteristica umana sembra non avere fine, Internet ha contribuito a farla esplodere e ha dato la possibilità a molti di esprimerla, attraverso YouTube, i Blog, podcast e altro ancora. La Rete diventa così un luogo meraviglioso dove l&#8217;ispirazione comune alimenta la fantasia e il talento.</p>
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<p>Liberamente ispirato da: http://www.hongkiat.com/</p>
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		<title>Auguri di Buone Feste!</title>
		<link>http://altrosito.it/2011/12/22/auguri-di-buone-feste/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 14:42:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Mf0qU-fpNWs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Come salvare tutti i dati di Facebook &#8211; Backup profilo</title>
		<link>http://altrosito.it/2011/12/06/come-salvare-tutti-i-dati-di-facebook-backup-profilo/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 09:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fai da te]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai pensato di salvare tutte le informazioni del vostro profilo Facebook? Tutto ciò che avete scritto in questi anni, le foto inserite, i video e tutti i dati contenuti nel vostro account? Tutto questo è possibile attraverso una semplice &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2011/12/06/come-salvare-tutti-i-dati-di-facebook-backup-profilo/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai pensato di salvare tutte le informazioni del vostro profilo Facebook? Tutto ciò che avete scritto in questi anni, le foto inserite, i video e tutti i dati contenuti nel vostro account? Tutto questo è possibile attraverso una semplice funzione inserita proprio nel vostro profilo.<br />
Per prima cosa effettuate il login ed entrate in Impostazioni Account (menu in alto a destra).<br />
In fondo alla pagina delle impostazioni trovate il link &#8220;Scarica una copia dei tuoi dati di Facebook&#8221;:</p>
<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/011.jpg"><img class="size-medium wp-image-624 alignnone colorbox-621" title="01" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/011-463x209.jpg" alt="" width="463" height="209" /></a></p>
<p>Fare click su questo link e quindi, nella schermata successiva, cliccate su &#8220;Avvia il mio archivio&#8221;:</p>
<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/02.jpg"><img class="size-medium wp-image-626 alignnone colorbox-621" title="02" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/02-463x286.jpg" alt="" width="463" height="286" /></a></p>
<p>Si aprirà una finestra in cui dovrete confermare il download dell&#8217;archivio:</p>
<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/03.jpg"><img class="size-medium wp-image-627 alignnone colorbox-621" title="03" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/03-463x232.jpg" alt="" width="463" height="232" /></a></p>
<p>Per recuperare tutte le informazioni del vostro account, foto, video e tutto il resto potrebbe occorrere un po&#8217; di tempo, quindi vi verrà segnalato via email quando l&#8217;archivio sarà pronto per il download.<br />
Facebook invierà sulla vostra casella email associata all&#8217;accont un link per accedere al backup. Vi verrà chiesto di reinserire la vostra password e sarete pronti per scaricare il vostro profilo!<br />
Il tempo necessario per il dawnload dipenderà dalla quantità di dati e dalla velocità della connessione, considerate che potrebbero volerci anche alcune ore!<br />
Qui sotto trovate anche il video tutorial (in inglese) che mostra tutti i passaggi per effettuare il backup.</p>
<p><object width="400" height="250"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="movie" value="http://www.facebook.com/v/10150292657680484" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="250" src="http://www.facebook.com/v/10150292657680484" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><!-- Inserisci questo tag nel punto in cui desideri eseguire il rendering del pulsante +1 --><br />
<g:plusone size="medium" annotation="inline"></g:plusone></p>
<p><!-- Inserisci questa chiamata di rendering dove ritieni appropriato --><br />
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    var po = document.createElement('script'); po.type = 'text/javascript'; po.async = true;
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  })();
</script></p>
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		<title>Proroga scadenza Posta Certificata</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 17:10:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[A causa della grande richiesta di registrazioni di caselle di posta elettronica certificata delle ultime settimane, il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare del 25/11, ha richiesto ad UnionCamere che non vengano applicate le sanzioni previste dalla legge in caso &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2011/12/05/proroga-scadenza-posta-certificata/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-616 colorbox-615" title="pec" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/12/pec.jpg" alt="" width="334" height="206" />A causa della grande richiesta di registrazioni di caselle di posta elettronica certificata delle ultime settimane, il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare del 25/11, ha richiesto ad UnionCamere che non vengano applicate le sanzioni<br />
previste dalla legge in caso di mancata comunicazione dell&#8217; indirizzo PEC al Registro Imprese entro il 29/11.<br />
Se non avete ancora provveduto ad effettuarlo potete farlo entro e non oltre il 31/12/2011<br />
Ricordiamo che hanno l&#8217;obbligo di registrazione e comunicazione dell&#8217;indirizzo PEC tutte le società iscritte in forma societaria: S.p.A., S.r.l., S.n.c., S.a.s., società di mutuo soccorso, Coop, società estere aventi in Italia una o più sedi o società in liquidazione. Non hanno invece alcun obbligo i liberi professionisti e le ditte individuali.</p>
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		<title>11.11.11</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 14:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/11/1111115.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-612 colorbox-602" title="111111" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/11/1111115.jpg" alt="" width="530" height="618" /></a></p>
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		<title>Google Plus, il nuovo &#8220;social&#8221; firmato Google</title>
		<link>http://altrosito.it/2011/07/12/google-plus-social/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 15:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche settimana fa Google ha lanciato una versione Beta del suo nuovo social network, Google +. Per ora l&#8217;accesso a questa nuova piattaforma è riservato, cioè con &#8220;invito&#8221; (vi ricordate Gmail qualche anno fa?), tuttavia alcune indiscrezioni parlano già di &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2011/07/12/google-plus-social/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/07/Google_plus.png"><img class="alignleft size-full wp-image-562 colorbox-561" title="Google_plus" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/07/Google_plus.png" alt="" width="228" height="223" /></a>Qualche settimana fa Google ha lanciato una versione Beta del suo nuovo social network, <strong>Google +</strong>.<br />
Per ora l&#8217;accesso a questa nuova piattaforma è riservato, cioè con &#8220;invito&#8221; (vi ricordate Gmail qualche anno fa?), tuttavia alcune indiscrezioni parlano già di più di <strong>10 milioni</strong> di utenti iscritti che stanno testando la nuova sfida targata Google, con un incremento vertiginoso di nuove iscrizioni!<br />
Sulla scia di Facebook, Twitter e LinkedIn questo nuovo social network ambisce a coniugare e sintetizzare funzionalità proprie di questi tre colossi in un&#8217;unica piattaforma. I primi due hanno avuto grande successo tra i privati, ma sicuramente hanno limiti di utilizzo in ambiente lavorativo e professionale; primo perchè non è facile mantenere separate le informazioni personali da quelle lavorative, secondo perchè molte aziende tendono a bloccare o limitare l&#8217;utilizzo dei social per ridurre le perdite di tempo e per mantenere le informazioni interne più protette. In questo panorama di interconnessioni LinkedIn invece  ha avuto diffusione solo nel mercato strettamente professionale.<br />
Google ha un enorme vantaggio rispetto ai suoi competitors ed è quello di essere già familiare e radicato nell&#8217;uso quotidiano di milioni di utenti. Nei suoi archivi sono presenti le ricerche e quindi le abitudini di navigazione della maggior parte dei navigatori della rete, è proprietario e gestore del sistema di <em>pay per click</em> più utilizzato, <strong>AdWords</strong>; con <strong>Analytics </strong>è in grado di monitorare l&#8217;utilizzo di milioni di siti che lo adottano come sistema di analisi; grazie a <strong>Gmail </strong>transitano dai sui servers miliardi di email ogni giorno e le <strong>Maps </strong>di Google ormai sono entrate nell&#8217;uso quotidiano con altri innumerevoli prodotti più o meno utilizzati. Date queste premesse sarebbe veramente imbarazzante un altro flop del colosso più visitato al mondo, come è stato per Buzz o Wave!</p>
<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/07/circles1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-567 colorbox-561" title="circles" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/07/circles1-224x224.jpg" alt="" width="224" height="224" /></a>Google+ è molto simile a Facebook, poichè offre la possibilità di connettersi ad altri utenti, condividere informazioni, links e foto, ma ha introdotto alcune interessanti funzionalità, tra cui <strong>Circles</strong>, le &#8220;cerchie&#8221;: un sistema che permette di definire gruppi di contatti e quindi condividere le proprie informazioni in modo differenziato. Questo sistema sembra risolvere il problema della privacy dei contenuti ed è gestito attraverso una semplice interfaccia drag-and-drop. Si &#8220;prendono&#8221; i propri contatti e si mettono nella &#8220;cerchia&#8221; di appartenenza, &#8220;Amici&#8221;, &#8220;Familiari&#8221;, &#8220;Colleghi&#8221;, etc. in modo che le proprie &#8220;condivisioni&#8221; vengano mostrate solo alle cerchie desiderate.<br />
Questo sistema potrà essere una soluzione vincente in ambiente lavorativo, poichè si potranno creare dei gruppi specifici per determinati progetti e quindi si potranno condividere informazioni riservate solo alle persone realmente coinvolte.</p>
<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/07/hangouts.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-570 colorbox-561" title="hangouts" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/07/hangouts-224x224.jpg" alt="" width="224" height="224" /></a>Un&#8217;altra interessante applicazione di GooglePlus è <strong>Hangouts, </strong>un sistema di video chat &#8220;multiplo&#8221;, che permette di videochattare con dieci utenti contemporaneamente. Ha un&#8217;interfaccia molto intuitiva e non occorre alcuna installazione sul proprio computer poichè è completamente integrata nel browser.<br />
I campi di applicazione naturalmente sono molteplici, dalla chiacchierata tra amici come fosse una social chat alla discussione lavorativa tra colleghi su un determinato argomento, fino alla lezione condivisa che un docente potrebbe fare in videoconferenza. Oltre a &#8220;parlare&#8221; in video a tutti i partecipanti si possono pubblicare links o contenuti multimediali da YouTube. Anche se il contatto umano è sempre e comunque da privilegiare questo sistema aiuterà molto ad imparare a parlare uno alla volta!</p>
<p>Altra caratteristica di Google+ è <strong>Sparks, </strong>funzione che permette all&#8217;utente di definire un interesse, per esempio &#8220;musica&#8221;, e trovare immediatamente tutte le condivisioni e gli articoli di maggiore interesse su quell&#8217;argomento.</p>
<p>In conclusione possiamo dire che Google punta in alto, poichè vuole superare Facebook e conquistare sia il mercato consumer che quello business, integrandoli insieme in Google+. Tutto questo gratuitamente, salvo ritrovarsi da qualche parte un po&#8217; di annunci sponsorizzati Google Ads!</p>
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		<title>Il +1 Button di Google</title>
		<link>http://altrosito.it/2011/06/10/il-1-button-di-google/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 08:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama Button + 1, e nelle speranze degli sviluppatori di Google dovrebbe fornire agli utenti ed al motore di ricerca più famoso al mondo maggiori indicazioni per selezionare i contenuti di qualità. Per adesso è disponibile e visibile su &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2011/06/10/il-1-button-di-google/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Button + 1</strong>, e nelle speranze degli sviluppatori di Google dovrebbe fornire agli utenti ed al motore di ricerca più famoso al mondo maggiori indicazioni per selezionare i contenuti di qualità.<br />
Per adesso è disponibile e visibile su Google.com in inglese, ma a breve sarà introdotto anche su Google.it<br />
Sostanzialmente si tratta di una sorta di “Mi piace”, simile a quello di Facebook o di Youtube, presente automaticamente di fianco ai risultati di ricerca naturali e a pagamento e potrà essere inserito anche all’interno di pagine Internet.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-544 colorbox-543" title="piu1" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/06/piu1.jpg" alt="" width="200" height="167" />Gli utenti con profili Google potranno votare il contenuto che stanno leggendo, premiandolo in termini di pertinenza e qualità.  Google promette di tenere in considerazione i feedback dei navigatori per affinare meglio il proprio database di ricerca e gli annunci pubblicitari.<br />
L’idea in sé non è male, tuttavia sembra molto una rincorsa tardiva a Facebook, che ha fatto del pulsante “Like it” un tormentone oggi presente sulla maggior parte dei siti Internet.<br />
La necessità di essere loggati e quindi dover per forza avere un account attivo durante la navigazione ne limita in modo determinante l’utilizzo.<br />
Così come avviene per i clic sugli annunci Adwords, un sistema più raffinato di riconoscimento della connessione avrebbe potuto semplificare ed ampliare enormemente il bacino dei votanti.<br />
Il problema comunque è molto più ampio. Mentre su segmenti diversi di business, Google sta proponendo servizi innovativi, di qualità e soprattutto semplici da utilizzare, quali ad esempio Gmail, Google Apps, il nuovo servizio Shopping, Google News, Chrome o Android, le novità sulla ricerca sembrano produrre sempre più confusione sull’utente.<br />
Il Button + 1 potrebbe rivelarsi esclusivamente l’ennesimo gadget che si aggiungerà alla già pienissima pagina dei risultati di ricerca, che tra link alle mappe, richiami ad immagini e news, annunci Adwords, lente di ingrandimento con preload grafico del sito, lascia ormai molto poco spazio ai risultati naturali. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi del servizio, e mi raccomando, cliccate +1!<br />
<script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/plusone.js"></script><br />
<g:plusone></g></p>
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		<title>Informazione gratuita?</title>
		<link>http://altrosito.it/2011/06/03/informazione-gratuita/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 12:38:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Proprio in questi giorni sembra che si sia aperto un nuovo capitolo nello scontro che prosegue ormai da tempo e che proseguirà nei prossimi anni ad avvenire tra i media tradizionali e quelli digitali. Questa volta il terreno in cui &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2011/06/03/informazione-gratuita/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio in questi giorni sembra che si sia aperto un nuovo capitolo nello scontro che prosegue ormai da tempo e che proseguirà nei prossimi anni ad avvenire tra i media<em> tradizionali</em> e quelli <em>digitali</em>. Questa volta il terreno in cui i due antagonisti si sono affrontati è il mondo dell’Informazione e anche in questo caso la televisione pare esserne uscita con le ossa rotte.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-503 colorbox-502" title="tg" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/06/tg.jpg" alt="" width="200" height="150" />Come strascico delle ben note vicende politiche riguardanti le elezioni comunali, i riflettori si sono accesi anche sui telegiornali e sul loro modo di dare le notizie. Aldilà delle considerazioni politiche (che non interessano questo blog) non si può far finta di nulla quando 6 notiziari nazionali su 7 (l’unico escluso il TG di Mentana su La7) ricevono centinaia di migliaia di Euro di multa dalla AgCom per aver infranto le regole di correttezza e di imparzialità.</p>
<p>Sempre più gente sta spostando in maniera costante il proprio interesse verso portali Internet per conoscere quello che accade nel mondo, ottenendo completezza, molteplicità di punti di vista e trasparenza. Il tutto senza dovere sborsare un centesimo. Il perché non è difficile da capire: oltre alla questione etica sulla libertà di informazione c’è anche una motivazione molto più concreta: quanto ci costa tutta questa imparzialità? E siamo ancora disposti a pagarla?</p>
<p>Per quanto riguarda i tre telegiornali Rai molto probabilmente il tutto ricadrà direttamente sul canone degli abbonati oppure (e questo riguarda anche le reti Mediaset) la maxi multa verrà inevitabilmente spalmata sul costo per le inserzioni pubblicitarie. Al momento non ci è ancora dato a sapere quale sarà la soluzione adottata dai suddetti editori televisivi, ma a questo punto forse è meglio così: rischieremmo di dovere pagare anche per conoscere quella.</p>
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		<title>Portatile rumoroso? Potrebbe essere la ventola..</title>
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		<pubDate>Sun, 29 May 2011 18:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se il vostro portatile &#8220;sbuffa&#8221; e rumoreggia come se stesse soffocando significa che non riesce a raffreddare bene il processore e potrebbe esserci un problema alla ventola di dissipazione. Qualche giorno fa mi sono imbattuto nel portatile molto rumoroso di &#8230; <a class="more"  href="http://altrosito.it/2011/05/29/portatile-rumoroso-ventola/">read more</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/05/011.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-477 alignleft colorbox-31" title="01" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/05/011-224x224.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Se il vostro portatile &#8220;sbuffa&#8221; e rumoreggia come se stesse  soffocando   significa che non riesce a raffreddare bene il processore e  potrebbe   esserci un problema alla ventola di dissipazione. Qualche  giorno fa mi   sono imbattuto nel portatile molto rumoroso di un nostro  cliente, un   Asus F5 e non ho resistito alla tentazione di smontarlo e  dargli una   bella ripulita.</p>
<p><a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/05/02.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-478 alignleft colorbox-31" title="02" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/05/02-224x224.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Come prima cosa dovete togliere il pannello di  plastica che protegge la   parte posteriore del computer, quindi con un  piccolo cacciavite  togliete  tutte le viti.</p>
<p>Nel caso  abbiate un modello di portatile diverso la procedura sarà   molto simile  purchè individuiate con cura la viti da togliere.<br />
Dopo aver rimosso  il pannello di protezione dovete svitare anche le viti   della  ventolina, in modo da poterla sollevare. <a href="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/05/03.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-479 alignleft colorbox-31" title="03" src="http://altrosito.it/wp-content/uploads/2011/05/03-224x224.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Se il problema della    rumorosità è causato dallo sporco e dalla polvere vi ritroverete in una    situazione simile a quella che vedete nella foto. Quindi ripulite bene con un pennellino e soffiate via tutta la polvere. Rimontate la ventola, il pannello e il vostro portatile tornerà silenzioso come quando l&#8217;avete acquistato <img src='http://altrosito.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley colorbox-31' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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